Presentiamo la consueta rubrica dedicata alle comete e vediamo, ad oggi, quali sono gli oggetti del mese di agosto.

Ripartiamo solo in parte dalle proposte dello scorso mese di LUGLIO questo perché, malgrado vari comunicati fin troppo sensazionalistici e articoli talvolta anche interessanti ci ritroviamo, anche questa volta, a dover parlare delle “solite” comete “mancate” e solo telescopiche nel nostro emisfero.

A cosa mi riferisco? Alla tanto conclamata “cometa del secolo” o almeno così sembrava dovesse essere, secondo i media, la C/2017 S3 PANSTARRS che, come previsto da tempo nel nostro forum e dal sottoscritto, sarà il classico “flop” cometario, non tanto per la luminosità, effettivamente interessante, ma perché sarà di fatto molto difficile osservarla alle nostre italiche latitudini e comunque per una finestra temporale e orari abbastanza ristretti.

Come detto, la cometa raggiungerà la magnitudine stimata di +3, effettivamente incredibile, ma per le nostre latitudini (i 42° di Roma per fare una media nazionale) la cometa sarà visibile solo per i primi giorni di agosto nel crepuscolo serale e poi a ridosso dell’alba vicinissima al Sole (sarà al perielio infatti a soli 0.2 U.A.). Dopodiché la sua luminosità crollerà inesorabilmente in brevissimo tempo, trasformandosi nella solita cometa “mancata” del nostro cielo boreale.

Abbandoniamo inoltre la C/2016 R2 PanSTARRS e la C/2016 N6 PanSTARRS, e parliamo invece della vera cometa del mese, la 21P GIACOBINI/ZINNER, visibile per tutta la notte, e della 66P/ DU TOIT che chiuderà la nostra ipotetica nottata osservativa. Tra queste una new entry, la C/2018 N1 NEOWISE.

Ricordiamo che anche questo mese tutte le comete proposte saranno telescopiche a parte la S3 Panstarrs, visibile con un poco di fortuna con un binocolo o addirittura ad occhio nudo nei cieli più bui, le altre stesse comete non avranno magnitudini importanti e anzi, porteranno con sè davvero lievi variazioni (o comunque non al momento che scriviamo!), rimarremo ovviamente in attesa, speranzosi di essere smentiti e saremo tra i primi ad informarvi se ci saranno importanti novità.

Andiamo a scoprirle insieme…

C/2017 S3 PANSTARRS

È stata scoperta il 23 settembre 2017 dagli astronomi Wainscoat e Weryk del progetto PanSTARRS (Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System) di Haleakala nella Hawaii.

La cometa ha un’orbita particolarmente aperta che la renderà una cometa che effettuerà una sola incursione nel nostro Sistema Solare per poi perdersi nel vuoto cosmico.

Il 13 luglio Edwin van Dijk l’ha osservata ad una magnitudine di +8.4 e si stima possa arrivare ad una magnitudine di +3 a fine luglio, tale da poter essere scorta, addirittura, ad occhio nudo!

Nel mese di luglio transiterà apparentemente tra le costellazioni dell’Auriga e dei Gemelli.

TRAIETTORIA APPARENTE

 

CURVA DI LUCE

 

21P GIACOBINI/ZINNER

Scoperta per la prima volta da Michel Giacobini dell’osservatorio di Nizza il 20 dicembre del 1900, la cometa è stata rintracciata e ri-scoperta da Ernst Zinner il 23 ottobre 1913 dll’osservatorio di Bamberga.

La cometa fa parte della “famiglie di Giove”, quelle comete, cioè, la cui traiettoria viene modificata ad ogni passaggio nei pressi del gigante gassoso dall’attrazione gravitazionale del pianeta.

Ha un periodo orbitale di 6.624 anni, con un perielio a 1.038 UA e con una dimensione di 2 km di diametro.

Il 13 luglio Maik Meyer l’ha osservata a +10 con un incremento di ben 2.5 magnitudini dall’ultimo mese, ma gli astronomi prevedono che, tra il mese di agosto e il mese di settembre, potrebbe avere un incremento della magnitudine tale da portarla a +7.

Nel mese di agosto la cometa transiterà tra le costellazioni di Cepheo e Andromeda e, sempre prospetticamente, abbastanza vicino ad oggetti noti e luminosi del catalogo NGC.

TRAIETTORIA APPARENTE

 

CURVA DI LUCE

 

C2018 N1 NEOWISE

Scoperta soltanto il 2 luglio 2018 dal progetto Near-Earth Object Wide-field Infrared Survey Explorer, ci sono poche informazioni su di essa. Sappiamo che in sole 24 ore, tra la notte del 14 e del 15 luglio, la cometa ha avuto un improvviso out burst che ha fatto aumentare di ben 2 la sua magnitudine.

Il 15 luglio Chris Wyatt l’ha osservata a +10.7 in veloce avvicinamento al Sole.

Sarà molto bassa alle nostre latitudini, si muoverà infatti tra lo Scorpione e la Bilancia e la sera del 9 agosto passerà a soli 0.4° da Acrab, la “chela” più settentrionale della costellazione dello Scorpione.

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CURVA DI LUCE


66P/ DU TOIT

La 66P/du Toit è una cometa periodica che è stata scoperta il 16 maggio 1944 dall’astronomo sudafricano Daniel du Toit.

È stata osservata nuovamente solo nel 1974 e nel 2003, ha un periodo orbitale di 14.71 anni con un perielio a 1.27 UA e un afelio a 10.73, ha un MOID dalla Terra in media a 0.43.

Il 11 luglio Chris Wyatt l’ha osservata a +12.3 con un crollo luminoso di ben 2.5 magnitudini.

Nel mese di agosto transiterà apparentemente nella costellazione della Balena e sarà visibile solo poco prima dell’alba.

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CURVA DI LUCE 

 

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