Presentiamo la rubrica dedicato alle comete e vediamo, ad oggi, quali sono gli oggetti del mese di settembre.

Ripartiamo in parte dalle comete proposte nello scorso mese di AGOSTOquesto perché abbandoniamo la ormai frammentata C/2017 S3 PANSTARRS e torniamo su altre già di nostra conoscenza.

La vera regina di queste notti d’estate 2018 è stata infatti la insospettabile 21P GIACOBINI/ZINNER,decisamente “luminosa” e osservabile anche con piccoli binocoli purché osservata sotto cieli bui, meglio con l’uso di telescopi a grande campo: la cometa, nel mese di settembre, sarà visibile nella seconda parte della notte.

Rimane stabile nella nostra rubrica la C/2018 N1 NEOWISE, visibile nella prima parte della serata subito dopo l’imbrunire, e chiudiamo con una “vecchia” conoscenza: la C/2016 R2 PanSTARRS!

Come più volte ribadito, delle comete non ci si può mai fidare, ed è quello che è accaduto alla C/2017 S3 PANSTARRS che veniva acclamata come la cometa dell’anno mentre, in realtà, ha raggiunto sì la buona magnitudine di +6.9 ma nulla a che vedere con la stima di +3. La cometa, seguendo la sua traiettoria verso il Sole, si è disintegrata presumibilmente in 3 parti scomparendo così alla vista o quasi.

Proseguiremo come detto con la 21p Giacomini/Zinner che sarà invece la cometa più facilmente osservabile, visibile la seconda parte della notte, nella costellazione dell’Auriga e sarà abbastanza luminosa con una magnitudine di +7.8. Poi la C/2018 N1 NEOWISE, visibile in primissima serata bassa a sud, di magnitudine +9.8, e chiuderemo con la “vecchia conoscenza” C/2016 R2 PANSTARRS visibile in primissima serata e/o poco prima dell’alba con una fievole magnitudine di +10.7 nell’Orsa maggiore.

Ricordiamo che anche questo mese tutte le comete proposte saranno telescopiche e porteranno con sé lievi variazioni, anche se, ovviamente, rimaniamo con la speranza di essere smentiti.

 

21P GIACOBINI/ZINNER

Scoperta per la prima volta da Michel Giacobini dell’osservatorio di Nizza il 20 dicembre del 1900, la cometa è stata rintracciata e ri-scoperta da Ernst Zinner il 23 ottobre 1913 dall’osservatorio di Bamberga. Fa parte della “famiglie di Giove”, quelle comete, cioè, la cui traiettoria viene modificata ad ogni passaggio nei pressi del gigante gassoso dall’attrazione gravitazionale del pianeta.

Ha un periodo orbitale di 6.624 anni e un perielio a 1.038 UA, con una dimensione di 2 km di diametro.

Il 12 agosto Maik Meyer l’ha osservata a +7.8 con un incremento di ben 2.2 magnitudini dall’ultimo mese, ma gli astronomi prevedono che potrebbe avere un incremento della magnitudine tale da portarla a +7.

Nel mese di settembre la cometa transiterà tra le costellazioni di Auriga, Gemelli e Unicorno e, sempre prospetticamente, abbastanza vicino ad oggetti noti e luminosi del catalogo NGC. Ad esempio, l’11 settembre, passerà a soli 0.3° dall’ammasso aperto M37.

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CURVA DI LUCE

 

C/2018 N1 NEOWISE

Scoperta soltanto il 2 luglio 2018 dal progettoNear-Earth Object Wide-field Infrared Survey Explorer, ci sono poche informazioni al suo riguardo: sappiamo che in sole 24 ore, tra la notte del 14 e del 15 luglio, la cometa ha avuto un improvviso out burst che ha fatto aumentare di ben 2 la sua magnitudine.

L’11 agosto Paul Camilleri l’ha osservata a +9.8 con un miglioramento netto di 0.9 magnitudini rispetto al mese precedente. La cometa è in veloce avvicinamento al Sole dopodiché il suo tracollo luminoso sarà inesorabile.

Sarà molto bassa alle nostre latitudini, si muoverà infatti nella Bilancia a circa 2.5° dalla stella Beta Libra.

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C/2016 R2 PANSTARRS

La cometa è stata scoperta nel mese di agosto del 2016 dal telescopio PanSTARRS sulla cima del vulcano Haleakala a Maui. La missione principale di PanSTARRS è quella di rilevare gli asteroidi vicini alla Terra che potrebbero essere potenzialmente dannosi.

La cometa ha una eccentricità piuttosto critica, il suo valore si avvicina a 0.996 che rende il suo periodo orbitale piuttosto lungo: dai dati attualmente in possesso sembra che l’oggetto transiti ogni 20.800 anni circa e ha raggiunto il perielio il 9 maggio 2018 a 2.60 U.A. (circa 280.000.000 di km!).

Il 9 agosto J.J.Gonzalez l’ha osservata ad una magnitudine di +10.7, in aumento di ben 0.8 magnitudini dallo scorso mese, ma coerente con le previsioni degli astronomi che la stimano in questi mesi di magnitudine +11.

Nel mese di settembre transiterà apparentemente tra le costellazioni dell’Orsa Maggiore e dei Cani da Caccia. Il 29 settembre passerà in congiunzione strettissima con la galassia M106, una ghiotta occasione per gli astrofotografi.

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