L’EPOD di oggi è un suggestivo panorama di montagna, contornato da una splendida Via Lattea.
Ringraziamo l’autrice dello scatto, Alessandra Masi.
Di seguito le parole dell’autrice.
Dalle rocce delle Dolomiti alla Via Lattea: un incontro di prospettive cosmiche.
Nello stesso cielo appare anche la Galassia di Andromeda (M31), la grande vicina della Via Lattea e una delle principali componenti del Gruppo Locale. La sua luce ha viaggiato per circa 2,5 milioni di anni prima di raggiungere la Terra, mostrandoci una galassia a spirale simile alla nostra osservata dall’esterno, mentre la Via Lattea viene vista dall’interno del suo disco. Due prospettive opposte della stessa realtà cosmica: una galassia che abitiamo e una galassia che osserviamo da lontano.
Via Lattea e Andromeda, entrambe caratterizzate da masse dell’ordine di un trilione di masse solari considerando anche la materia oscura, sono legate dalla gravità all’interno del Gruppo Locale e stanno lentamente avvicinandosi. Il loro futuro incontro, previsto tra diversi miliardi di anni, ricorda che anche le galassie, come le stelle e i pianeti, sono parte di un continuo processo di evoluzione cosmica.
In questa immagine convivono quindi tempi e dimensioni apparentemente inconciliabili: il lento modellarsi delle montagne, la storia della nostra Galassia e il futuro movimento delle galassie attraverso l’immensità dello spazio.
La fotografia è stata realizzata il 30 luglio 2024 a 2300 metri di quota, nei pressi del Rifugio Scoiattoli, vicino a Cortina d’Ampezzo, nelle Dolomiti, Italia. Nasce dall’unione di due panoramiche ad alta risoluzione: una realizzata con inseguimento siderale per preservare la nitidezza delle stelle e delle strutture della Via Lattea, e una dedicata al paesaggio terrestre per mantenere il dettaglio delle Cinque Torri. Questa tecnica permette di rappresentare nello stesso fotogramma la profondità del cielo notturno e la solidità delle antiche rocce dolomitiche.
Fotocamera: Canon EOS R6
Obiettivo: Sigma 12/24mm at 12mm
Cielo: Panoramica composta da scatti verticali con inseguimento siderale – ISO 5000, f/5, 120 secondi per singolo pannello.





