L’EPOD di oggi è un suggestivo panorama di montagna, contornato da una splendida Via Lattea.

Ringraziamo l’autrice dello scatto, Alessandra Masi.

 

 

Di seguito le parole dell’autrice.

 

Dalle rocce delle Dolomiti alla Via Lattea: un incontro di prospettive cosmiche.

L’arco della Via Lattea si estende sopra le iconiche guglie delle Cinque Torri, nel cuore delle Dolomiti, creando un ponte visivo tra il paesaggio terrestre e la vastità del cosmo. In un’unica prospettiva questa immagine racchiude tre diverse scale dell’Universo: la storia geologica della Terra, la struttura della nostra Galassia e la presenza della Galassia di Andromeda, la nostra monumentale vicina di casa nel cosmo. Le Cinque Torri, modellate nel corso di milioni di anni dai processi geologici che hanno plasmato le Dolomiti, si trovano sotto il disco della Via Lattea, osservato dalla nostra particolare posizione al suo interno. L’arco luminoso che attraversa il cielo non è una struttura distante, ma la visione del piano galattico della nostra stessa galassia, formato da miliardi di stelle, nubi di gas e vaste regioni di polvere interstellare. Le grandi bande oscure che ne interrompono la luminosità sono immense nubi molecolari che oscurano la luce delle stelle poste dietro di esse.
Nello stesso cielo appare anche la Galassia di Andromeda (M31), la grande vicina della Via Lattea e una delle principali componenti del Gruppo Locale. La sua luce ha viaggiato per circa 2,5 milioni di anni prima di raggiungere la Terra, mostrandoci una galassia a spirale simile alla nostra osservata dall’esterno, mentre la Via Lattea viene vista dall’interno del suo disco. Due prospettive opposte della stessa realtà cosmica: una galassia che abitiamo e una galassia che osserviamo da lontano.
Via Lattea e Andromeda, entrambe caratterizzate da masse dell’ordine di un trilione di masse solari considerando anche la materia oscura, sono legate dalla gravità all’interno del Gruppo Locale e stanno lentamente avvicinandosi. Il loro futuro incontro, previsto tra diversi miliardi di anni, ricorda che anche le galassie, come le stelle e i pianeti, sono parte di un continuo processo di evoluzione cosmica.
In questa immagine convivono quindi tempi e dimensioni apparentemente inconciliabili: il lento modellarsi delle montagne, la storia della nostra Galassia e il futuro movimento delle galassie attraverso l’immensità dello spazio.
La fotografia è stata realizzata il 30 luglio 2024 a 2300 metri di quota, nei pressi del Rifugio Scoiattoli, vicino a Cortina d’Ampezzo, nelle Dolomiti, Italia. Nasce dall’unione di due panoramiche ad alta risoluzione: una realizzata con inseguimento siderale per preservare la nitidezza delle stelle e delle strutture della Via Lattea, e una dedicata al paesaggio terrestre per mantenere il dettaglio delle Cinque Torri. Questa tecnica permette di rappresentare nello stesso fotogramma la profondità del cielo notturno e la solidità delle antiche rocce dolomitiche.

Dati Tecnici:
Fotocamera: Canon EOS R6
Obiettivo: Sigma 12/24mm at 12mm
Cielo: Panoramica composta da scatti verticali con inseguimento siderale – ISO 5000, f/5, 120 secondi per singolo pannello.
Grazie per l’attenzione.
Alessandra Masi