Sabato 8 e Domenica 9 Novembre si è svolto il noto evento Astroshow di Cesena. La fiera ha visto partecipi diverse associazioni, stand, venditori, negozi storici. E di certo non poteva mancare il Gruppo Astrofili Galileo Galilei APS di Tarquinia (per gli affezionati, GrAG).
Ci sono momenti che vanno oltre il semplice calendario. Eventi che diventano esperienze, connessioni, crescita. Questo è stato uno di quelli: un evento pazzesco, nel senso più autentico del termine. Un successo travolgente che ha saputo unire emozione e tecnologia.
L’affluenza è stata notevole, si sono svolte diverse attività allo stand GrAG, non ci si è annoiati mai. La fiera è iniziata alle 10 del Sabato mattina e si è conclusa alle 19 della Domenica sera, ma già dal venerdì diversi soci e membri del CD erano pronti ad allestire e letteralmente “apparecchiare la tavola”.
I dibattiti astrofili del gruppo, oltre alle attività ricreative per i bambini, sono stati sicuramente il punto di forza dell’associazione. Ben 5, estesi e replicati su ogni giornata, gli speech vertevano su tematiche conosciute ma approfondite, altre innovative e di ricerca.
E’ bastato un proiettore e qualche sedia per incantare gli animi dei passanti, e la soddisfazione più grande è stata quella di ricevere i complimenti per ogni conferenza:
- Il fenomeno dell’inquinamento luminoso: come si manifesta, i decreti in vigore e cosa possiamo fare per ridurre questa problematica e tornare ad ammirare i nostri cieli bui. L’inquinamento luminoso riduce la visibilità delle stelle, disturba ecosistemi notturni e ritmi biologici (anche umani) e comporta uno spreco energetico significativo.
- Il progetto di ricerca scientifica, la presentazione delle scoperte in casa GrAG, tecniche e segreti per scoprire e studiare una stella variabile. Il pubblico ha potuto ammirare con i propri occhi quali sono i passaggi per studiare una stella, prendendo familiarità con il GrAGVarTool. Complesse equazioni e principi matematici sono stati spiegati con una semplicità disarmante, tanto che tutti sono rimasti estasiati.
- Luci e colori del cielo, effetti ottici, arcobaleni, aloni, raggi verdi, iridescenze e tutto ciò che incanta: una accurata spiegazione dei meccanismi fisici alla base di questi fenomeni e suggerimenti pratici per riconoscerli e fotografarli.
- Dalla luce alle stelle, realizzazione e sviluppo di un’immagine astronomica: i libri per imparare l’astrofotografia e come elaborare un’immagine (stacked) di deep sky sono tanti, toccano temi complessi difficili a volte da replicare per un principiante. Sono invece state fornite pillole per prendere dimestichezza con questo meraviglioso hobby, spiegate in maniera semplice ma completamente professionale ed esaustiva.
- EPOD, un viaggio visivo tra le meraviglie del cielo. Non potevamo non ricordare quanto l’inclusività di astrofotografi amatoriali e in possesso di semplice strumentazione, stia a cuore all’associazione (riferimenti al nuovo progetto di casa GrAG visionabile a questo link)
Ci sono momenti in cui la differenza non la fa chi parla più forte, ma chi c’è davvero – con presenza, entusiasmo, ascolto. In questo evento tutti i soci sono stati protagonisti: nelle parole condivise e nei silenzi carichi di supporto. È lì che abbiamo scoperto la nostra forma più autentica di celebrità. E sviluppato una coesione che difficilmente si dimentica.
E poi tanto ancora: interviste a note riviste (Cosmo2050, Coelum), scambi di idee e conferenze organizzate dalla fiera stessa che hanno ospitato i soci per parlare di effetti ottici e ricerca scientifica.
Il non plus ultra, però, è arrivato con la sezione dedicata ai più piccoli: “Indovina la costellazione” e, soprattutto, “Ricomponi il sistema solare”.
Vederli esplorare, ridere, collaborare e stupirsi di fronte alla vastità dell’universo è stato un momento che ha unito tutti. In quegli occhi curiosi c’era lo stesso spirito che ha animato l’intero evento: la voglia di scoprire, imparare e sentirsi parte di qualcosa di più grande.
Quella che ogni astrofilo, amatoriale, preparato o esperto, adora custodire come eterno sogno nel cassetto.
Un sentito grazie a chi ha partecipato, a chi c’era vicino e lontano, a chi ha sostenuto ogni minuto di questo splendido weekend. Al Presidente dell’associazione, ai membri del Consiglio Direttivo che hanno fortemente voluto tutto questo e a tutti i soci che ci hanno messo cuore ed anima per rendere curato nei dettagli ma allo stesso tempo non solo una reunion di astrofili, ma un piacevole weekend tra amici.




















