Se lo Starparty dello scorso weekend ci ha insegnato qualcosa, a fare astronomia tra le nuvole, la serata di sabato 2 agosto lo ha confermato. La location immersa nel cuore di Barbarano Romano (VT), estremamente suggestiva (ricordiamo essere uno dei cieli più bui di tutta la zona) si è decisamente prestata bene. Il Parco Regionale Marturanum si estende infatti per ben oltre 1200 ettari ed ospita canyon scavati nel tufo, valli e colline.
Il meteo non è stato pienamente favorevole, ma i soci del Gruppo Astrofili Galileo Galilei APS sono riusciti a puntare alcuni degli oggetti celesti tipici del periodo e a lasciare ad occhi aperti tutti i curiosi che si avvicinavano ai telescopi.
La preziosa strumentazione ha fatto ammirare la bellezza di Albireo, stella doppia dai colori contrastanti, e la coppia Mizar–Alcor nell’Orsa Maggiore. I soci hanno mostrato la maestosità degli ammassi globulari come M13, M3 e M22.
Poi ancora la ricchezza degli ammassi aperti come M11, il doppio ammasso del Perseo, l’ammasso Civetta e CR399. Le nebulose planetarie M57 e M27 sono apparse quasi di sfuggita ma hanno comunque dato il loro segnale, mentre le grandi galassie M31, M81 e M82 hanno stupito con la loro eleganza.
Sebbene le nuvole facessero da contorno, con i dovuti tempi di attesa, è stato possibile quindi ammirare il cielo. Tanto che ad ogni postazione, c’erano decine di persone pazienti per ammirare lo spettacolo celeste successivo. Ad accompagnare i soci per tutta la serata, una splendida Luna crescente al 59% che ha illuminato verso la fine, con la scomparsa delle nuvole, i telescopi e i profili dei soci del GrAG.
Questo ha reso tutto più poetico, nonché possibile immortalare le silhouette degli appassionati “al chiaro di Luna”.
Il GrAG ci tiene a ringraziare per l’intera organizzazione e per l’invito il parco Marturanum nella persona del Direttore Stefano Celletti e i guardia parco che hanno permesso un accesso e uscita degli autoveicoli in piena sicurezza.













