Il 19 Settembre è stata celebrata la Notte internazionale della Luna; nata su idea ed organizzazione della Nasa, la sedicesima edizione ha visto il Gruppo Astrofili Galileo Galilei presente in 3 diversi luoghi del Lazio per far osservare al telescopio la Luna e Saturno.
Non poteva mancare un evento organizzato nella splendida città di VITERBO, dove i soci sono stati presenti, come da consuetudine, presso i Giardini Colle del Duomo – Palazzo dei Papi.
La splendida location, nel cuore di Viterbo presso Piazza San Lorenzo, con l’orizzonte sud-ovest completamente libero, grazie anche alle condizioni meteorologiche molto favorevoli, ha permesso di accogliere tantissime persone che hanno potuto ammirare la Luna, Saturno, ma anche Albireo e M13 (ben visibile anche dal centro di viterbo)!
Già prima delle 19:00, orario fissato per l’inizio dell’evento, diverse persone hanno affollato l’enorme prato adiacente il Duomo di Viterbo e atteso l’inizio delle osservazioni ascoltando le spiegazioni dei soci sulle caratteristiche e le curiosità relative alla Luna e a ciò che avrebbero osservato; da lì in poi il flusso di persone è stato continuo, interrotto solo alle 23:30 con la chiusura della serata.
Insieme alla Luna, osservabile nei diversi telescopi nella sua interezza e nel dettaglio di crateri e raggiere è stato possibile osservare uno dei giganti del nostro Sistema Solare, Saturno, che, prossimo all’opposizione in questo periodo, ha dato spettacolo per gli occhi dei presenti. Tante sono state le espressioni di meraviglia di tutti quelli hanno visto per la prima volta il pianeta con gli anelli.
Il cielo era davvero terso e ha permesso di osservare, dal centro di Viterbo anche oggetti del profondo cielo, come l’ammasso M13 in Ercole.
Si ringraziano, innanzitutto, i presenti, che con il loro entusiasmo e la loro curiosità hanno permesso di dare un significato importante al nostro impegno di divulgazione; non può mancare un ringraziamento al Vicario Generale della Diocesi e Rettore del Seminario Maggiore di Viterbo, Don Luigi Fabbri per la concessione dell’area e aver permesso così all’associazione ed ai cittadini viterbesi di godere di uno spazio così bello, affascinante e funzionale, e il Comune di Viterbo – Assessorato alla Cultura, per il patrocinio gratuito concesso all’iniziativa.















