La prima foto del progetto EPOD è dedicata alla passione di tutti gli astrofili del GrAG e non avremmo potuto scegliere immagine migliore per iniziare questa avventura. La serata del 10 Maggio 2024 è stata speciale e verrà ricordata nella storia, soprattutto per chi c’era a Lasco di Picio quella sera e ha assistito al regalo più bello di tempeste geomagnetiche: un emozionante SAR che ha incantato i cieli di (quasi) tutta Italia.
Ringraziamo l’autore e socio Alessandro Fabi per lo scatto emozionale e vi lasciamo con le sue parole.
Questa immagine ritrae il SAR (“Arco Aurorale Rosso Stabile”) che ingloba Cassiopeia in culminazione inferiore con le limitrofe costellazioni circumpolari. E’ stata scattata il 10 maggio 2024, alle ore 22:34 UTC+02:00, presso l’area osservativa GrAG in località Lasco di Picio, Monte Romano – VT, con un dispositivo mobile RealMe 8 Pro, impostato a sensibilità ISO 1600 e tempo di esposizione pari a 30 secondi, montato su inseguitore meccanico Minitrack LX3, a sua volta installato su montatura equatoriale.
Lo spettacolo astronomico risultò memorabile perché fu coronato dalla presenza di numerosi appassionati astrofili del GrAG accorsi nel luogo di osservazione che hanno contribuito a renderlo unico come vero e proprio evento sociale.
Il SAR è un fenomeno correlato ad un’intensa attività geomagnetica solare.
Durante tali periodi, il Sole emette ingenti quantità di plasma altamente carico, noto come vento solare, che può interagire significativamente con il campo magnetico terrestre quando tale flusso di plasma e radiazioni raggiunge la Terra. In particolare, l’interazione che genera i SAR si verifica a livello delle note fasce di Van Allen. Questo fenomeno può essere osservato anche a latitudini particolarmente basse, fino al Sud Italia, nei rari momenti in cui si manifesta una particolare ed intensa attività solare.
“Firmus ac Ruber Arcus Auroralis Cassiopeiam in sanguine rubente immergit”.






