Domenica sera, che sera.
Il 7 settembre 2025, a Lasco di Picio, Area Osservativa di Monte Romano del Gruppo Astrofili Galileo Galilei APS (GrAG), abbiamo avuto la fortuna di assistere ad uno degli eventi più emozionanti a cui un astrofilo possa assistere: eclissi lunare totale. Probabilmente non il più raro, ma quell’evento che riunisce tutti, grandi e piccini, e che non richiede particolari strumenti per essere osservato (no lenti particolari, no attrezzatura professionale).
Nonostante le condizioni meteo poco favorevoli, alle 19 tutti i soci del GrAG erano pronti sulle piazzole con la propria strumentazione, alcuni addirittura con i propri cellulari, per accogliere la Luna che sarebbe sorta, di lì a poco, già eclissata dalla collinetta che contorna l’area osservativa del GrAG.
Uno degli eventi più riusciti e più presenziati: oltre 140 partecipanti di cui una buona parte ospiti, accompagnatori e soprattutto molte adesioni al trekking che precedeva l’evento. Non solo soci, quindi.
Il discorso del Presidente Antonio Giarrusso e del Segretario Paolo Zampolini hanno toccato ed emozionato tutti i presenti, parlando dell’associazione, del comitato di ricerca, di inquinamento luminoso, del cielo buio dell’area di Lasco di Picio – grande privilegio tra i vari siti del Lazio.
Ancora un breve cenno al nuovo progetto EPOD (ricordiamo a tutti gli appassionati amatoriali di fotografia le istruzioni per partecipare cliccando qui) per poi partire subito con l’osservazione dell’eclissi.
Accoglienza, passione e trasmissione di conoscenze. Queste sono le qualità che contraddistinguono il GrAG. È stato notevole vedere persone avvicinarsi a un semplice teleobiettivo, bambini entusiasti di scattare foto della Luna dalle macchine fotografiche dei soci, gruppi di ragazzi provenienti dal trekking innamorati di “LdP” che ascoltavano incantati la divulgazione del presidente e degli altri soci strumento-muniti e giravano per telescopi curiosi più di attività dell’associazione e di ammassi globulari quasi trascurando la protagonista della serata.
Nel ringraziare ancora una volta il Presidente dell’Università Agraria Marco Antonio Colonna, che ci ha commossi con il suo eloquente discorso sulla storia dell’area, omaggiamo anche tutti coloro che hanno partecipato e si sono deliziati nell’osservazione della Luna, ma anche di M13, M57, M11, Albireo, Mizar, Arturo ed infine Saturno, in tutto il suo splendore.






















